“Promuovere la cultura dell’inclusione sociale tramite la genitorialità consapevole e lo stile di vita sano”

“BIOcycling 2016” ha come obiettivo primario la scoperta di altre culture, creando momenti di scambio e condivisione, approfondendo gli aspetti riguardanti la sostenibilità ambientale ed il basso impatto ecologico, focalizzando l’attenzione sulle le tecniche di coltivazione che rispettino l’ambiente e le persone che lo vivono.

Attraverseremo l’America Latina partendo da Ushuaia (Argentina), giungendo a Cartagena (Colombia) in 20 mesi (gennaio 2016/agosto 2017). Lo faremo con le nostre figlie, con le quali vogliono condividere quest’esperienza, trasmettendo loro i valori nei quali crediamo e dandoci una possibilità di crescita personale e familiare. Le educheremo giorno per giorno vivendo un’avventura e abituandoci all’essenzialità, per poter godere così del piacere puro della scoperta.

La bicicletta sarà il mezzo utilizzato, inteso sia come veicolo fisico di spostamento, che come oggetto simbolico dell’andare lenti, dell’essenzialità, del basso impatto ambientale e dell’alto impatto culturale.

Logo_biocyclingIl percorso che si snoderà lungo 6 Paesi (Argentina, Cile, Bolivia, Perù, Ecuador, Colombia), per un totale di circa 13.000 km e verrà definito in base alle aziende agricole produttrici di alimenti biologici ed equo-solidali che ci siamo prefissati di andare a visitare. Così avremo modo di capire da dove provengano le materie prime alimentari di importazione e in quali contesti di lavoro ed ambientali esse siano prodotte.

Presteremo un’attenzione particolare alle realtà agricole che mettono il proprio impegno a favore delle tutela della biodiversità.

Lo scambio culturale e la condivisione avverranno tramite incontri spontanei, ma anche grazie a strumenti organizzati di accoglienza condivisa, come Couchsurfing e Warmshowers; presteremo servizio all’interno di realtà nazionali facenti parte di WWOOF (World Work Opportunities in Organic Farms) in cambio di ospitalità: così facendo avremo modo di apprendere tecniche di coltivazione biologica in contesti e condizioni ambientali/culturali differenti.

Ognuno dei componenti della famiglia avrà un ruolo attivo, seppur calibrato sulle singole capacità e potenzialità. Per questo utilizzeremo biciclette speciali che daranno la possibilità ad Angela e Anna di viaggiare in comodità e sicurezza, contribuendo alla pedalata secondo il proprio ritmo e permettendo loro di smettere di pedalare, dormire, giocare, qualora lo volessero.

Faremo in modo di essere autosufficienti in qualsiasi momento, il campeggio sarà concepito anche come forma di avventura, educazione e stile di viaggio a tutto tondo: dalla divisione dei compiti nella preparazione del campo, al razionare acqua e cibo, alla gestione delle immondizie, al recupero dei materiali e molto altro ancora. Qualora dovessimo trovarci in situazioni di difficoltà, non escludiamo la possibilità di ricorrere a mezzi pubblici per brevi tragitti.

Ogni momento sarà un’occasione di apprendimento e crescita.

Angela ed Anna durante tutto il periodo nel quale saranno in viaggio, dovrebbero frequentare rispettivamente le classi 2^/3^ e 1^/2^ della Scuola Primaria; seguiranno le lezioni fino a dicembre 2015, da quel momento e fino al rientro in Italia (agosto 2017) sarà compito nostro di occuparci della loro istruzione. Una volta rientrati, le bambine dovranno effettuare un test valutante il livello formativo raggiunto e potranno essere inserite nuovamente nelle loro classi.

Il progetto “BIOcycling 2016” nasce con l’intento di creare ponti e abbattere barriere diffondendo tramite un messaggio di positività quelli che sono i valori dell’Associazione, dei quali Sebastien e Alberta si fanno portavoce assieme a tutta la famiglia. Per soddisfare questo scopo il progetto prevede anche il coinvolgimento di scuole italiane ed estere, condividendo delle esperienze significative del viaggio con i bambini che li seguiranno e che avranno così la possibilità di apprendere grazie all’esperienza di loro coetanei. Verranno creati altresì contatti con le scuole incontrate lungo il percorso.

Tutti gli elementi conoscitivi e di apprendimento descritti, verranno condivisi anche grazie all’utilizzo di un blog, sui social network ed altri media e saranno aggiornati almeno con cadenza quindicinale.